Quando il pancione è tema di conversazione

Il pancione è troppo piccolo, troppo grande, troppo tondo – in gravidanza la nostra blogger Deborah ne ha sentite di tutti i colori. Nel blog ci racconta come ha gestito la situazione.

«Wow, che pancione gigante!» – «Sicura che non siano gemelli?» – «Beh, mi sarei aspettata una pancia più grossa …». Durante le mie due gravidanze mi è toccato sentire questo e molto altro ancora.

Chiunque si sentiva in dovere di fare commenti sulla mia pancia prima ancora di avermi salutato.

Il pancione di una futura mamma ha effettivamente un che di affascinante. È qualcosa di meraviglioso e al tempo stesso fastidioso – perlomeno quando si tratta di allacciarsi le scarpe o infilarsi le calze. Ed è un argomento perfetto per intavolare una conversazione spicciola. Di cosa potrebbe infatti voler parlare una donna incinta se non del suo pancione?

Non fraintendetemi. Parlare della gravidanza mi andava benissimo. E questo anche se in quel periodo non stavo particolarmente bene e la conversazione sfociava generalmente in una serie di lamentele. A volte, tra l’altro, io stessa faticavo a capacitarmi di quanto la pancia fosse di colpo cresciuta e mi chiedevo a cosa andassi incontro – o se fosse già capitato che a qualcuna esplodesse la pancia.

Ciò nonostante, con amici e conoscenti mi sarebbe piaciuto poter parlare anche di altro. Per di più, di fronte a tutti quei «Che pancione!» non avevo mai una battuta pronta e solitamente mi limitavo a dire: «Eh sì, in fin dei conti insieme a tutta la cioccolata che mando giù c’è dentro anche un bimbo!». Ma era un genere di risposta che non mi soddisfaceva davvero...

Poi c’erano quelli diplomatici, che invece delle dimensioni commentavano la forma. – «Che pancione tondo! È di nuovo una femmina?» (No, questa volta era un maschio). – «Oh, ma non si è ancora abbassato?!» (Veramente stando alla mia dottoressa si è abbassato eccome...). Questo tipo d’interlocutore gettava almeno le basi per una conversazione senza farmi subito sentire una balena – anche se in effetti oramai lo ero.

Particolarmente lusinghieri erano quelli che mi facevano presente che da un pancione del genere non poteva che uscire un bimbo grande e grosso. Beh, a dire il vero anch’io la pensavo così, anche se il fratellino al momento della nascita era decisamente piccolo. Il punto è che il bimbo che avevo in grembo adorava muoversi e stiracchiarsi.

Care future mamme, il vostro pancione rimarrà fino alla fine argomento di conversazione. Sarà sempre troppo grande o troppo piccolo. Se vi dà fastidio parlarne, la cosa migliore che possiate fare è annuire e cambiare discorso. Il vostro pancione è perfetto così com’è perché vi sta crescendo qualcosa di meraviglioso. E questa è l’unica cosa che davvero conta.

Deborah, la blogger Hello Family