Seconda gravidanza: cosa cambia?

Ricordate l'indescrivibile sensazione provata quando vi siete ritrovate in mano il test di gravidanza positivo? La gioia, ma anche la paura di non riuscire a essere dei bravi genitori?

State tranquille: al secondo test positivo non verrete più colte da questo timore. Dopo tutto ce l'avete già fatta una volta. Notti insonni, allattamento, cambio dei pannolini – con il tempo tutto è diventato routine. E all'arrivo del secondo bimbo la vostra grande esperienza vi tornerà utile, credetemi. La gioia dell'attesa è sempre la stessa.

Prima di rimanere incinta per la seconda volta mi sono riproposta di godermi in pieno la gravidanza, visto che davo per scontato che sarebbe stata l'ultima. Ho persino acquistato un diario della gravidanza. Ma non se n'è fatto niente. Date le fortissime nausee e una serie di altri disturbi, ero felice di ogni giorno che mi lasciavo alle spalle avvicinandomi sempre più al momento di tenere in braccio il mio piccolo.

Un aspetto positivo? La seconda gravidanza è passata in un battibaleno. Tra lavoro e accudimento di mia figlia ho quasi scordato che nella mia pancia stava crescendo una nuova vita. Se non ci fosse stata un'app ad avvertirmi, avrei certamente ignorato il passare delle settimane. Anziché non vedere l'ora di sottopormi all'ecografia successiva, rimanevo stupita nel constatare che era passato un altro mese.

A mia figlia naturalmente non importava affatto che la mamma fosse incinta. Non c'era più tempo per il sonnellino pomeridiano a cui ero abituata nell'ultimo trimestre della prima gravidanza; a meno che la mia primogenita non avesse per una volta la bontà di fare la nanna nel letto anziché nella carrozzina. Alimentazione attenta e sana? Nemmeno a parlarne, per la mamma ci sono gli avanzi della piccola! Yoga? E chi ha tempo?! Attenzione a non sovraccaricare il bacino? Una bambina di 18 mesi pretende di essere portata in braccio, pancione o non pancione!

Quel che invece non è cambiato rispetto alla prima gravidanza è stata la preoccupazione costante che il bimbo che portavo in grembo potesse non stare bene. I primi tre mesi sono stata sulle spine per la paura che il bimbo non si sviluppasse correttamente. Sono poi seguiti altri due mesi di ansiosa attesa in vista della morfologica. 

Un'altra cosa che non è cambiata rispetto alla prima gravidanza è stata l'incredibile gioia provata quando ho preso in braccio per la prima volta mio figlio. Ogni nascita, ogni bambino è un miracolo: indipendentemente che sia prima, la seconda o la quinta volta.

Deborah, blogger di Hello Family