Smettere di allattare – tempo al tempo

Prima o poi ogni mamma arriva al punto di dire «adesso basta!». Non sto parlando di metodi educativi. Se il piccolo fa il birichino, un «Adesso basta!» è più che giustificato. No: parlo del momento in cui smettere di allattare.

Come smettere di allattare

Per alcune donne è un sollievo. Io ero contenta che altre persone potessero dare il biberon alla mia piccola. Così potevo uscire da sola la sera, non dovevo più mangiare in fretta e furia (guarda caso, la bambina aveva sempre fame quando avevo fame io) e neanche indossare i reggiseni per allattamento.

Altre donne invece si rattristano, perché apprezzavano molto quei momenti intimi con il loro bambino. Per loro allattare non significa solo nutrire, ma anche stare vicino al bambino e trasmettergli sicurezza. Purtroppo con mia figlia non è mai stato così. Dovevo sempre costringerla a mangiare: era troppo interessata all’ambiente circostante per volersi prendere mezz’ora e attaccarsi al seno della sua mamma.

Comunque sia, a un certo punto quel momento arriva immancabilmente. I motivi sono molteplici: si deve rientrare al lavoro, il latte scarseggia, il bambino non vuole più, oppure semplicemente si desidera riappropriarsi del proprio corpo dopo tanti, forse troppi mesi.

Tutto questo è assolutamente normale. Chi sa a priori quando dovrà smettere, può lentamente iniziare a farlo, dando la poppata dapprima solo la mattina e la sera e poi solo la sera. All’inizio noterete che il seno è teso, ma la produzione di latte si ridimensionerà velocemente. E anche il vostro bambino piano piano si abituerà al biberon, al latte in polvere e al latte vaccino.

A proposito: il tè alla menta piperita inibisce la produzione di latte, anche se questo effetto varia da donna a donna. Io ad esempio ne ho bevuto litri, ma il risultato è stato modesto. Lo stesso vale per la birra di malto analcolica, che dovrebbe stimolare la produzione di latte: ne bevevo in abbondanza, ma non è servito a molto.

Spetta a voi decidere quando smettere di allattare. L’Organizzazione mondiale della sanità consiglia di allattare al seno per almeno sei mesi. Conosco donne che hanno allattato fino ai tre anni di vita del bambino, altre anche di più. Non ci sono problemi, purché vada bene per voi e per il vostro bambino. Non dovete sentirvi sotto pressione: solo voi sapete cos’è meglio per voi e per il vostro piccolo.

PS: Chi deve smettere velocemente di allattare, ad esempio perché deve assumere farmaci pesanti, può ricorrere anche all’assistenza medica. La cosa migliore è parlarne con la ginecologa.

Deborah, la blogger Hello Family