Di quanto affetto ha bisogno un bambino?

Un fatto è certo: ogni bambino necessita di vicinanza e affetto, soprattutto da parte dei suoi genitori. Gli servono per sentirsi preso in considerazione e amato. La tenerezza è un elemento importante dell’affetto.

La vicinanza fisica segnala al bebè che ci prendiamo cura di lui.

Per i bebè questo è l'unico modo per offrire loro amore in modo tangibile. La vicinanza fisica, infatti, per loro è essenziale. Più i bambini crescono e maggiori diventano le possibilità di mostrare a loro il proprio affetto. Per ogni persona, anche per i bambini, il desiderio di vicinanza fisica, di coccole e di contatto fisico può essere diverso! Infatti, i bambini vi mostreranno chiaramente quello che vogliono e quello che non vogliono. 

Tante o poche coccole

I bambini più calmi cercano costantemente e amano la vicinanza fisica. I bambini più attivi, invece, in genere non rimangono a lungo in braccio o sulle ginocchia dei genitori. Anche nel caso in cui personalmente doveste eventualmente desiderare il contatto fisico con vostro figlio, non richiedetelo sforzando la situazione! In prima linea, il vostro compito consiste nell’osservare quello che serve ai vostri figli e quello che desiderano, regolandovi di conseguenza. Infatti, anche ai bambini che non vanno matti per le troppe coccole, desiderano la vicinanza e l’affetto dei genitori, però forse in un altro modo. Può darsi che a loro piacciano più i giochi un po’ selvaggi o attività svolte in comune e che quindi sia questo il modo migliore per rafforzare il rapporto con essi. 

Tempo e pazienza da parte dei genitori

Spesso ai genitori manca il tempo o la pazienza per potere reagire agli stimoli dei figli. In determinati casi, i genitori non possono o non vogliono offrire la vicinanza desiderata, poiché non si sentono in grado di affrontare la situazione. Molto spesso è lo stress della vita di tutti i giorni a togliere loro tale facoltà. E quando i bambini desiderano intensamente gesti teneri e pieni di attenzioni, per certi genitori è forse il momento sbagliato, per cui respingono i bambini, promettendo loro di coccolarli più tardi.

Dei gesti di rifiuto di questo genere non sono gravi se si verificano soltanto sporadicamente, poiché fanno parte della vita, delle esperienze e della fase di crescita dei propri figli. Tuttavia, se i genitori negano troppo spesso la vicinanza e l’affetto, la situazione può diventare problematica. Infatti, i bambini non possono rinunciare all’affetto e alle attenzioni. Pertanto, se si presenterà loro l’occasione, cercheranno delle persone in grado di offrire loro più di quanto possano fare i genitori. Purtroppo, in questi casi non si può escludere che il bambino scelga un persona bisognosa e che quindi necessita anch’essa di affetto; una tale dinamica potrebbe comportare il pericolo che, tutto a un tratto, il bambino venga sfruttato o, nel peggiore dei casi, che divenga persino oggetto di abusi.

Se dunque, come genitori, non doveste riuscire a trovare la possibilità di occuparvi a sufficienza dei vostri figli nella vita quotidiana, è molto importante che vi prendiate il tempo per offrire ai vostri piccoli l’affetto e le attenzioni di cui necessitano in altri momenti: un'oretta dopo il pranzo, la storiella prima di andare a letto, una regolare passeggiata nel bosco. Questi potrebbero essere gli attimi in cui gratificare i propri piccoli con la propria vicinanza e il proprio affetto. 

Considerare le esigenze e il momento

D'altro canto, vi sono anche momenti in cui gli adulti riversano il loro affetto sui figli, proprio quando loro non lo desiderano. Le esigenze dei bambini di ricevere attenzioni e affetto si modificano nel corso del loro sviluppo. Quello che ai piccoli può piacere, a quelli più grandi può anche dare fastidio o essere imbarazzante per loro. Anche se vostro figlio necessita di affetto, siate prudenti a non spingerli a cercare le attenzioni di terze persone oppure a non esternare troppo il vostro affetto verso il figlio adolescente, prendendolo, per esempio, sulle ginocchia in un luogo pubblico. Per molti genitori, sentirsi rifiutati in una situazione del genere potrà anche far male, tuttavia dovranno rispettare tale reticenza, anche se il loro desiderio di vicinanza potrebbe risentirne. Infatti, ogni bambino deve decidere e poter esternare da solo i suoi limiti.

La quantità di coccole di cui necessita un bambino non può pertanto essere definita in generale. Tuttavia, se accompagnerete i vostri bambini in modo attento e con affetto, tra di voi ci sarà di certo uno scambio importante. E voi, in quanto genitori, saprete percepire quello che serve al vostro bambino. Questa sarà di certo la quantità giusta di affetto e attenzioni necessaria al vostro piccolo.


swissmom et Hello Family

I consigli per la famiglia di Hello Family sono stati redatti in collaborazione con swissmom, il portale informativo su gravidanza, parto, neonati e bambini.

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