Cosa possono imparare i genitori giocando ai videogiochi con i loro figli

Gaming: un'immersione emotiva nel mondo digitale

Genitori sono seduti a un tavolo con due bambini.

1. Comprendere il punto di vista dei bambini

Quando i genitori giocano assieme ai loro figli, hanno l'opportunità di vedere il mondo attraverso i loro occhi. Una vittoria a Mario Kart o un progetto edile creativo in Minecraft non sono mero intrattenimento per bambine e bambini: mostrano anche come pensano, pianificano ed esprimono sé stessi.

I genitori, che si impegnano attivamente a giocare con le proprie figlie e i propri figli, sanno capire meglio ciò che li appassiona, riconoscendo al contempo le loro abilità e talenti unici.

Esempio: vostro figlio ha iniziato a giocare a Minecraft alcuni mesi fa. All'inizio costruiva solo case e strutture molto semplici, e tutto aveva un aspetto assai impacciato. Oggi vostro figlio costruisce trappole automatiche e sistemi di porte azionate da Redstone (una sorta di pietra programmabile in Minecraft), e voi non capite più niente quando vi parla di queste cose. Vostro figlio ha acquisito le conoscenze necessarie per ultimare questo tipo di costruzioni da un YouTuber, che consulta spesso quando non è impegnato nel gioco.

In questo esempio, si sovrappongono molti elementi. Le ragazze e i ragazzi, specialmente durante la pubertà, sentono il bisogno di altri modelli di riferimento, oltre a quello dei genitori. È nella natura delle cose e del tutto normale. L'importante è capirlo e sfruttarlo a vostro vantaggio. 

2. Creare esperienze condivise

Il gaming offre a genitori e figli l'opportunità di vivere momenti di condivisione. Queste esperienze sono come un'escursione assieme o una serata di giochi da tavolo: rafforzano il legame e creano un linguaggio comune.

Quando genitori e figli giocano insieme, nascono momenti divertenti e indimenticabili che rafforzano la fiducia e la comunicazione all'interno della famiglia.

Esempio: giocate con la vostra bambina a Overcooked, un divertente gioco in cui bisogna cucinare dei pasti assieme. Mentre vi cimentate, accadono disavventure caotiche che faranno ridere tutti. Questi momenti portano leggerezza e allegria nella quotidianità, garantito!

Quali vantaggi possono ottenere i genitori dal gaming

1. Ridurre lo stress e divertirsi

Il gaming è una valvola di sfogo per ridurre lo stress non solo per bambine e bambini, anche i genitori possono staccare e rilassarsi giocando con i propri figli. Giochi come Animal Crossing o Stardew Valley invitano a esplorare assieme mondi creativi e a immergersi in un'atmosfera calma e rilassata.

Esempio: dopo una lunga giornata lavorativa, vi sedete assieme a vostro figlio e costruite una casa in Minecraft. Suddividete i compiti in modo tale che voi vi occupiate dell'arredamento, mentre vostro figlio si prende cura della casa in sé. Esprimete i vostri desideri, fornitegli idee e approvate le due decisioni. Attenetevi al principio «dal semplice al complesso»: non esagerate e fate attenzione che il tutto non diventi troppo stressante.

Madre e figlia siedono davanti a un laptop e si danno il cinque.

2. Sviluppare le cosiddette «soft skill»

I videogiochi non solo promuovono le abilità delle e dei bambini: anche i genitori possono sviluppare preziose «soft skill» attraverso il gaming. I giochi incentivano la pazienza, l'abilità di risolvere conflitti e la comunicazione cooperativa; i genitori devono adeguarsi alla dinamica del gioco e ai bisogni dei loro figli.

Esempio: perdete un giro a Mario Kart, mentre vostro figlio esulta. Invece di arrabbiarvi, usate questo momento per concedergli la gioia della vittoria e accettate la sconfitta con filosofia, magari discutete anche delle varie reazioni che uno può avere. Queste esperienze allenano la vostra pazienza e la tolleranza alla frustrazione. A parte questo: siete un ottimo modello.

3. Comprendere meglio vostra/o figlia/o

Le bambine e i bambini non sempre comunicano apertamente i loro stati d'animo. Tuttavia, giocando insieme, le mamme e i papà possono imparare molto su ciò che tocca i loro figli e quali interessi o sfide li tengono occupati. È un po' come quando i bambini in tenera età parlano del loro inseparabile peluche e dicono «Teddy non sta bene», intendendo in realtà se stessi. Anche i videogiochi possono rappresentare una valvola di sfogo di questo tipo: diventano una sorta di proiezione delle proprie emozioni. Il gaming offre alle bambine e ai bambini la possibilità di esprimere la propria personalità in modo non verbale. I genitori che partecipano attentamente ai giochi riconoscono questi messaggi e possono comprendere meglio cosa necessitano i loro figli.

Esempio: vostra/o figlia/o gioca a un gioco di ruolo e trascorre molto tempo a risolvere enigmi o a raccogliere oggetti di scarsa importanza. Potrebbe essere un indizio che desidera svolgere solo compiti insignificanti, per esempio perché è esausta/o. «La scuola è stata impegnativa oggi, vero?» potrebbe essere una buona domanda da porre in questo momento.

Il gaming funge da ponte durante l'adolescenza

La pubertà è un periodo pieno di cambiamenti, in cui bambine e bambini spesso vogliono distanziarsi dai genitori e biologicamente devono persino farlo. I vecchi rituali e le attività condivise perdono importanza, mentre le ragazze e i ragazzi cercano più spazio e indipendenza. Ciò può rendere più difficile la comunicazione tra genitori e figli.

In questa fase, il gaming può fungere da ponte. Permette di restare in contatto e preservare la relazione in un modo rilevante e piacevole per le e gli adolescenti.

In piena adolescenza, ragazze e ragazzi hanno spesso la sensazione che per i genitori il loro mondo sia incomprensibile. I loro interessi, amici e hobby sembrano molto lontani da ciò che gli adulti possono capire. Ma quando i genitori diventano parte attiva del loro mondo, ad esempio giocando con loro o semplicemente mostrando interesse per i loro giochi, si crea un linguaggio comune. Questa connessione può spianare la strada per conversazioni che altrimenti risulterebbero difficili.

Esempio:

Vostro figlio adolescente adora Fortnite e parla spesso di questo gioco. Vi prendete il tempo di ascoltarlo e vi informate su come sviluppa strategie assieme ai suoi amici per vincere una partita. All'improvviso vostro figlio si apre e non parla più solo del gioco, bensì anche di argomenti come l'amicizia, la responsabilità o la pressione di avere successo in squadra.

Queste conversazioni creano intimità, perché avvengono in un contesto importante per la figlia o il figlio. Dimostrate di prendere sul serio i suoi interessi e che siete disposti a immergervi nel suo mondo. Iscrivetevi alla newsletter dei suoi giochi preferiti, in modo da ricevere tempestivamente le ultime informazioni su aggiornamenti o eventi importanti. Così avete ottimi spunti per avviare una conversazione. Invece di un dolcetto o altre sorprese, ogni tanto magari si tratterà di qualche V-Buck.

Il gaming può essere utilizzato anche per risolvere conflitti o addirittura per suddividere i compiti. A tale scopo optate per un gioco in cui vi sapete destreggiare un pochino e sfidate vostra/o figlia/o. Per esempio: due punti di differenza o almeno tre gol in due minuti. Se la/il ragazza/o non riesce a portare a termine la missione, deve fare X. Se ci riesce, dovrà farne di meno o l'incarico verrà cancellato del tutto.

Ovviamente non sempre questo approccio porta al risultato auspicato, ma la divergenza d'opinione su un determinato argomento si sposta su un altro tema. Potrebbe anche accadere che il litigio svanisca completamente e la bambina o il bambino alla fine aiuti comunque, perché voi avete contribuito a cambiare il livello emotivo. Provare per credere!

Consigli pratici per i genitori: come accedere con successo al mondo del gaming

Molti genitori, che finora non hanno avuto nulla a che fare con il gaming, potrebbero sentirsi insicuri su come iniziare. Ma è più semplice di quanto possa sembrare, e i vostri figli saranno entusiasti se mostrate interesse. Ecco alcuni consigli per facilitarvi l'inizio:

Una madre guarda un tablet con il figlio.

1. Scegliete giochi cooperativi

I giochi cooperativi, dove dovete collaborare come una squadra, sono l'ideale per rafforzare il legame con vostra/o figlia/o. L'apprendimento di questi giochi è spesso più semplice, rendendo particolarmente divertente la collaborazione.

Esempi:

  • Overcooked: collaborate per preparare pasti in una cucina caotica.
  • Minecraft: insieme realizzate progetti edili creativi.
  • Giochi con il Lego: questi giochi adatti alle famiglie includono avventure e indovinelli che potete risolvere insieme. Inoltre, sono presenti in vari universi, perlopiù noti, tra cui Star Wars, Harry Potter o anche Ninjago.

2. Chiedete a vostra/o figlia/o di mostrarvi i suoi giochi preferiti

Invece di scegliere voi cosa giocare, chiedete a vostra/o figlia/o di mostrarvi i suoi giochi preferiti. I ragazzi adorano condividere il loro entusiasmo e introdurvi nel «loro mondo».

Quali sono i vantaggi? 

Spiegando a voi un gioco, o addirittura il suo gioco preferito, vostra/o figlia/o sarà orgogliosa/o di condividere ciò che sa. Contemporaneamente scoprirete ciò che è importante per lei/lui e cosa la/o affascina tanto di questo gioco. Questo vi aiuterà anche nelle decisioni future, per esempio quando si tratta di scegliere un regalo. 

3. Abbiate pazienza con voi stessi

È del tutto normale se avete difficoltà a capire o a vincere un gioco all'inizio. Ricordate che vostra/o figlia/o è felice di potervi aiutare. Questi momenti di apprendimento e sostegno creano un legame speciale.

Esempio: giocate per la prima volta a Mario Kart assieme e non avete idea di come funzioni il gioco, continuate a sbattere contro i muri, non conoscete gli oggetti e finite all'ultimo posto per la terza volta di seguito. Non c'è quasi nulla di più bello per vostra/o figlia/o che potervi aiutare e spiegarvi come guidare meglio o come utilizzare gli oggetti nel gioco. Date loro questa opportunità!

4. Combinate il gaming con altre attività

Il gaming non dovrebbe sostituire altre attività condivise. È importante creare un equilibrio e intercalare il gaming con altri momenti in famiglia.

Esempi: 

  • Giocate una partita a Minecraft insieme e poi pianificate una passeggiata durante la quale potete discutere dei vostri progetti edili. Magari quali materiali vorreste utilizzare per il prossimo edificio o se desiderate ricostruire insieme un edificio esistente.
  • Cucinate assieme un pasto che prima avete visto in Overcooked e magari ricreate anche i compiti proprio come erano distribuiti nel gioco.

Questi collegamenti tra il mondo virtuale e quello reale rendono il gaming una parte integrante di una vita familiare equilibrata.

Conclusione: il gaming unisce, specialmente durante l'adolescenza

Il gaming è molto di più che puntare lo sguardo su uno schermo. Offre alle mamme, ai papà, alle ragazze e ai bambini un'opportunità unica di incontrarsi alla pari e creare esperienze condivise. Proprio durante l'impegnativa fase dell'adolescenza, il gaming può fungere da ponte per rafforzare il rapporto e promuovere le conversazioni tra genitori e figli.

Non importa se vincete o perdete una partita, l'importante è che passiate insieme questo tempo. Giocando si crea un legame che non solo rafforza la relazione, ma mette in primo piano anche il piacere di stare insieme.

Informazioni sull'autore

Matthias Zander è un educatore abilitato (con diploma conseguito in Germania) con oltre due decenni di esperienza nel settore dei videogiochi. Matthias vive in Svizzera dal 2020 con la moglie e i quattro figli. È particolarmente interessato al modo in cui i media, che secondo lui costituiscono una risorsa nella vita quotidiana dei nostri figli, possono incoraggiare metodi di apprendimento creativi ed efficaci.

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