La responsabilità nel gioco: perché il gaming è molto più di un passatempo

«È solo un gioco.» Un'affermazione che molti genitori fanno quando i loro figli si immergono in mondi virtuali. Tuttavia, per i giovani stessi il gaming va spesso oltre il mero intrattenimento. Giochi come «Fortnite», «Brawl Stars» o «World of Warcraft» offrono alle giovani persone l'opportunità di assumersi delle responsabilità, di essere apprezzati e sentirsi parte di una comunità.

Un ragazzo indossa le cuffie e guarda un computer portatile.

Il gaming non solo incoraggia chi lo pratica a migliorare, rafforza anche le capacità sociali. Giocatrici e giocatori imparano l'importanza della collaborazione e dell'opportunità di fornire un prezioso contributo in seno a un team. Si tratta di una lezione che va ben oltre il puro piacere di giocare. In questo articolo analizziamo perché il gaming è molto più di un semplice gioco.

Assumersi la responsabilità in un gruppo

Molti giochi moderni, soprattutto quelli online, si fondano sulla collaborazione di squadra. Le giocatrici e i giocatori non agiscono da soli, ma quale parte di un gruppo e assumono compiti che insieme portano al raggiungimento di un obiettivo comune. Questa struttura dà alle giovani persone la possibilità di assumersi delle responsabilità e di modellare attivamente il proprio ruolo nella squadra o di partecipare consapevolmente con un ruolo di supporto.

Un uomo con un mantello da supereroe.

Overwatch / Marvel Rivals

I cosiddetti «Hero Shooter» danno alle persone che giocano la possibilità di scegliere se preferiscono un ruolo di supporto (support), di attacco (damage dealer) o di difesa (tank). Entrambi i giochi menzionati sono «free-to-play», ossia non costano nulla e rappresentano una scelta eccellente soprattutto per i fan di «Iron Man», «Captain America» ecc.

Affinché il team abbia successo, tutte le persone che giocano devono comunicare tra loro o almeno fidarsi l'una dell'altra. Le e i giovani imparano l'importanza di assumersi la responsabilità per un ruolo, una competenza fondamentale anche nella vita quotidiana, p. es. durante i lavori di gruppo a scuola o in progetti di team.

World of Warcraft: il capo gilda è un manager

In «World of Warcraft», un gioco che vanta una copiosa comunità online, il lavoro di squadra è ancora più complesso. I giocatori possono formare delle gilde, ovvero gruppi con fino a 100 membri che collaborano regolarmente. La o il capo gilda assume la gestione di questa comunità, organizza incontri, distribuisce compiti e risolve conflitti. In altre parole, si tratta di una sorta di CEO della comunità di gioco. A seconda della struttura della gilda, si ricevono anche le prime nozioni sulla democrazia e su altre tematiche relative alle dinamiche di gruppo.Questo ruolo richiede capacità dirigenziali che nella vita professionale ricordano i compiti di una/un manager o di una/un responsabile di squadra. Le giovani persone che assumono una posizione di questo tipo imparano a coordinare gruppi, motivare gli altri e risolvere problemi: competenze che torneranno utili in futuro durante la loro formazione o sul lavoro.

Confronto con la realtà

La responsabilità assunta dalle giovani persone nei giochi è paragonabile a quella in un club sportivo. Pensate a un difensore nel calcio: il suo compito è proteggere la porta, mentre gli altri giocatori attaccano. Nei giochi di ruolo e negli eroi sparatutto, un personaggio «tank» svolge un ruolo simile attirando gli attacchi su di sé per proteggere il resto del team.

Attraverso questi tipi di ruolo le giovani persone imparano quant'è importante che ognuno dia il proprio contributo per avere successo insieme. Questa lezione è un'esperienza preziosa non solo mentre si gioca, bensì anche per la vita quotidiana.

Apprezzamento psicologico: il gaming come contesto sociale

Per molte e molti giovani, il gaming è un luogo dove ricevono apprezzamento e stima. Nei giochi, le loro prestazioni vengono notate, lodate e celebrate dagli altri giocatori. Questa forma di apprezzamento è particolarmente importante per le ragazze e i ragazzi, poiché spesso cercano conferme, specialmente nel periodo in cui sviluppano la loro identità e autostima. Se questa conferma arriva anche dal proprio gruppo di pari, allora la sua valenza è ancora maggiore. Un gruppo di pari è il gruppo al quale si sente di appartenere. A titolo d'esempio le e gli «Swifties», ovvero i fan di Taylor Swift, rappresentano un gruppo di pari.

Perché l'approvazione è così importante?

In giochi come «Brawl Stars», in cui si collabora in piccoli team, ognuno riveste un ruolo importante. Quando una giocatrice o un giocatore dà prova di buone prestazioni, viene spesso lodata/o apertamente dalle compagne e dai compagni di squadra. Una vittoria collettiva viene percepita come un successo del team: nessuno è responsabile da solo del successo, ma ognuna e ognuno vi contribuisce in piccola parte. Più piccola è la squadra, maggiore è l'impatto delle proprie prestazioni.

Il feedback positivo motiva le giovani persone e rafforza la loro autostima. Imparano cosa significhi essere parte di un team affiatato e quanto è essenziale che ognuna e ognuno dia il proprio contributo.

Apprezzamento digitale vs. ignoranza reale

Mentre le e gli adolescenti a scuola o nella vita quotidiana possono talvolta sentirsi trascurati, nel mondo dei videogiochi spesso sperimentano il contrario. Un giovane, che in classe è timido e non si fa notare, può essere molto apprezzato in un gioco online come stratega o capo.

Questa forma di apprezzamento spesso colma le lacune esistenti nel mondo reale e dà alle giovani persone un senso di importanza e appartenenza. Le comunità online diventano così un ambiente sociale fondamentale, in cui le giovani persone si sentono sicure e accettate.

Prospettiva dei genitori Lavoro di squadra virtuale: come il gaming si avvicina alle esperienze reali

Immaginate che vostra figlia o vostro figlio sia capitano di una squadra di pallavolo. Ha il compito di guidare il team, motivare giocatrici e giocatori e accertarsi che ogni persona dia il suo contributo. Dopo una vittoria duramente conquistata, l'intera squadra si sente orgogliosa della prestazione comune. Nel gaming la reazione è spesso identica, semplicemente rifacendosi a un mondo virtuale. Le e i giovani collaborano in giochi online come «Fortnite», «Roblox» o «World of Warcraft» con altre giocatrici e giocatori per raggiungere obiettivi comuni. Così facendo imparano ad assumersi responsabilità e a godersi la ricompensa dopo un duro lavoro. I genitori che riconoscono questo parallelismo possono capire meglio perché il gaming è importante per i loro figli e quali preziose abilità vengono sviluppate.

Quali capacità trasmette il gaming?

Quando le e i giovani assumono responsabilità nei giochi, sviluppano numerose abilità importanti, le cosiddette «soft skills», molto richieste nella vita quotidiana e nella futura vita professionale. Ecco alcuni esempi:

Avere successo assieme

Nei giochi multiplayer come «Fortnite» o «Brawl Stars», un giocatore da solo può fare poco o nulla. Il successo dipende da come collabora la squadra.

Le e i giovani apprendono come:

  • risolvere i conflitti all'interno del team,
  • distribuire i compiti ad altre giocatrici e altri giocatori,
  • compensare i punti di forza e i punti deboli dei singoli membri del team.

Cosa significa tutto questo per la vita quotidiana? La collaborazione all'interno del team è importante, non solo nel gioco. Aiuta bambine e bambini a comunicare meglio, risolvere problemi e assumersi responsabilità a scuola, nei progetti di gruppo o nel club sportivo.

Pianificare e stabilire le priorità

Molti giochi richiedono una buona organizzazione. Ad esempio, le giocatrici e i giocatori devono riflettere:

  • Quando ci si trova tutti assieme per lavorare in gruppo a una missione o a un compito? Quanto tempo ci vuole per raggiungere determinati obiettivi?
  • Quali compiti sono prioritari?

Le e i giovani che svolgono regolarmente pianificazioni di questo tipo in un contesto ludico, sviluppano una buona abilità su come organizzare il proprio tempo in modo efficace.

Cosa significa tutto questo per la vita quotidiana? La gestione del tempo è una competenza che necessitiamo sull'arco della nostra vita intera. Sia che si tratti di fare i compiti a casa, di un progetto durante il fine settimana o più avanti sul lavoro: chi ha imparato a definire le priorità e a pianificare i processi, gode di un chiaro vantaggio.

Imparare dagli errori

Nessun team è perfetto e non tutte le missioni filano lisce. Quando un tentativo fallisce, le giocatrici e i giocatori analizzano insieme cosa non ha funzionato e sviluppano una nuova strategia.

Questa capacità di imparare dagli errori e di trovare soluzioni rafforza il pensiero logico e la creatività.

Cosa significa tutto questo per la vita quotidiana? Sia a scuola, nel tempo libero o più tardi nel mondo del lavoro, la capacità di risolvere i problemi senza arrendersi è una delle abilità più importanti che una persona possiede. Il gaming offre alle e ai giovani uno spazio sicuro per esercitare e migliorare questa capacità.

Un esempio: cosa hanno in comune il gaming e una gita scolastica?

Immaginatevi che un giovane stia pianificando una gita scolastica. Deve

  • assegnare i compiti (p. es. chi porta il cibo?),
  • assicurarsi che tutti si trovino al momento giusto nel posto giusto,
  • e mettere in conto problemi imprevisti (p. es. meteo avversa).

Una giocatrice o un giocatore che pianifica regolarmente strategie di squadra, assume compiti simili. Coordina le risorse, presta attenzione alla tempistica e comunica in modo chiaro con i propri compagni di squadra. Le competenze che sviluppa durante il gioco possono essere trasferite direttamente alla vita quotidiana. Durante il trasferimento, tuttavia, le ragazze e i ragazzi spesso necessitano di supporto, perché non riescono a riconoscere da soli quali capacità hanno acquisito. Chi conosce a memoria tutti i Pokémon, ma trova difficile imparare nuovi vocaboli, sta sbagliando qualcosa nello studio dei vocaboli.

Il gaming come atto di equilibrismo: responsabilità sì, stress no

Sebbene il gaming abbia molti aspetti positivi, la responsabilità assunta nei giochi può a volte diventare un peso. Se un team dipende fortemente da un solo giocatore, quest'ultimo potrebbe sentirsi costretto a dedicare più tempo al gioco di quanto vorrebbe. Anche la responsabilità nella gestione di un clan o una gilda può portare a trascorrere più tempo del necessario a giocare, il che non rappresenta sempre un beneficio per sé stessi. L'apprezzamento, come ci insegnano i social media, può incentivare anche comportamenti pericolosi. Un simile «senso del dovere» è paragonabile alla situazione di uno sportivo che, nonostante un infortunio, continua perché la squadra ha bisogno di lui.

Cosa potete fare in qualità di genitori?

Riconoscere l'importanza del team

Madre e figlia si abbracciano.

Invece di liquidare il gaming come «tanto si tratta solo di un gioco», i genitori possono mostrare interesse. Domande come «Quale compito hai nel tuo team?» o «Come funziona la vostra collaborazione?» dimostrano alla vostra bambina o al vostro bambino che siete consapevoli e stimate la responsabilità che ha assunto nel gioco.

Cercare un equilibrio assieme

Una famiglia fa yoga in una stanza.

Riconoscete le prestazioni di vostra/o figlia/o nel gioco, ma incoraggiatela/o anche ad applicare tali capacità fuori dal mondo virtuale. Ad esempio, potreste dire: «Mi piace il modo in cui pianifichi la tua strategia di gioco. In che modo potresti beneficiare di questo vantaggio anche a scuola o nello sport?»

Offrire alternative

I bambini giocano all'aria aperta.

Aiutate vostra figlia o vostro figlio a controbilanciare il gaming con altre attività come lo sport, hobby creativi o incontri sociali. Un sano equilibrio permette al gaming di continuare a far parte del tempo libero, senza tuttavia dominarlo.

Conclusione: il gaming come prezioso campo di apprendimento

In questo contributo ho parlato esclusivamente di giochi multiplayer. Molte riflessioni però valgono anche per i giochi che vostra/o figlia/o gioca da sola/o. Anche l'apprezzamento da parte di personaggi virtuali può suscitare sentimenti di felicità e stimolare il senso di responsabilità. Ciò può capitare proprio nei giochi di ruolo. Anche questa opportunità non andrebbe ignorata. Un paragone si potrebbe fare con la raccolta di oggetti, per i quali ci si assume responsabilità. Cartoline, monete, francobolli, bambole e molto altro ancora. Rimane fondamentale la nozione di base: il gaming è molto più di un semplice passatempo, non si tratta solo di reagire rapidamente. Prima ve ne rendete conto, più velocemente sarete in grado di prendere sul serio la passione di vostra/o figlia/o e di sfruttare i vantaggi che il gaming comporta per la vita quotidiana.

Informazioni sull'autore

Matthias Zander è un educatore abilitato (con diploma conseguito in Germania) con oltre due decenni di esperienza nel settore dei videogiochi. Matthias vive in Svizzera dal 2020 con la moglie e i quattro figli. È particolarmente interessato al modo in cui i media, che secondo lui costituiscono una risorsa nella vita quotidiana dei nostri figli, possono incoraggiare metodi di apprendimento creativi ed efficaci.