Mondo digitale: i genitori sono l'unico vero organo di controllo

Madre e figlio siedono felicemente insieme davanti a un computer portatile.

Nessuno strumento tecnologico può sostituirvi come genitori. Solo voi conoscete veramente i vostri figli, con tutti i loro punti di forza, le loro debolezze, le paure e gli interessi. Siete voi il principale organo di controllo, in grado di valutare ciò che fa bene ai vostri bambini e ciò che potrebbe causare loro traumi. Questo articolo è un appello rivolto ai genitori per incoraggiarli a confidare nelle proprie conoscenze e nel proprio intuito senza lasciarsi intimidire dalla complessità del mondo digitale. Perché proprio i genitori sono i migliori accompagnatori dei propri figli, anche online.

La responsabilità è vostra

Essere genitori significa assumersi responsabilità in molti ambiti. Mamma e papà si prendono cura della salute fisica dei propri figli, ma anche del loro sviluppo emotivo e psichico. Nello spazio digitale, questa responsabilità può facilmente risultare schiacciante o andare persa. I potenziali pericoli sono tanti e tanto vari quanto le app, i giochi, i video e le piattaforme disponibili online. I contenuti non adatti ai bambini, le informazioni false o l'influenza delle community online possono spaventare i genitori. Ma invece di lasciarvi sopraffare da questa responsabilità, dovreste essere consapevoli del fatto che nessuno è in grado di farsene carico meglio di voi.

Perché la tecnologia non offre soluzioni perfette

Gli strumenti tecnologici come le app per il parental control o i limiti d'età possono essere d'aiuto, ma hanno dei limiti ben noti:

Le app e i filtri si basano su regole generali che spesso non sono in linea con le esigenze specifiche dei vostri figli. Mentre alcuni bambini sono in grado di affrontare certi contenuti senza problemi, altri potrebbero sentirsi insicuri o sopraffatti. È quindi opportuno conoscere gli standard applicati, che in caso di incertezza sono senza dubbio il miglior indicatore a disposizione. Ma ancora meglio è sapere a cosa fanno riferimento questi standard. Perché un gioco è considerato adatto a partire da un'età di 12 anni? Cosa ha determinato tale classificazione per questo gioco nello specifico? Sulla base di queste informazioni si può valutare meglio se il limite d'età è giustificato o meno a seconda del gioco e della sensibilità del bambino.

La tecnologia può imporre regole, ma non è in grado di avviare un dialogo o spiegare perché alcuni contenuti non sono adatti. Un'app consente di bloccare un video, ma non aiuta i bambini a capire perché è meglio evitare determinati contenuti. Se fate ricorso a strumenti tecnologici, assicuratevi di ricevere notifiche nel caso in cui un video o un'app vengano bloccati in modo da poterne poi discuterne con i vostri figli.

I genitori potrebbero abbandonarsi a un falso senso di sicurezza se si affidano esclusivamente a soluzioni tecniche. I bambini sono spesso molto abili nell'aggirare gli ostacoli tecnici, che si tratti di amici, motori di ricerca o nuove piattaforme. Anche per questo è importante tenere d'occhio il comportamento online dei vostri figli e sapere quali piattaforme utilizzano. Se non volete farlo in modo nascosto o automatizzato, un dialogo aperto e un buon rapporto di fiducia sono di solito d'aiuto.

Un esempio: un'app può impedire che vostro figlio guardi un determinato video su YouTube. Tuttavia, non è in grado di spiegare perché tale contenuto non è adatto o quali sono i valori e i messaggi problematici all'interno del video. Sono queste le informazioni che devono essere trasmesse e solo voi genitori potete intrattenere una conversazione di questo tipo con i vostri figli.

Siete i veri esperti dei vostri figli

Madre e figlia guardano qualcosa sul tablet.

Nessun algoritmo e nessun limite d'età conosce i vostri bambini quanto voi. Voi sapete come reagiscono a determinate situazioni, quali sono i loro interessi e cosa li entusiasma. Questo fa di voi il migliore organo di controllo: non tanto in termini di sorveglianza costante, quanto come affiancamento comprensivo ed empatico.

I vantaggi del controllo da parte dei genitori

I genitori hanno dalla loro parte una combinazione unica di conoscenza, esperienza e vicinanza emotiva che nessuna tecnologia può sostituire. In gergo si chiama «fiducia di base». Si forma nei primi mesi di vita e rappresenta per i bambini un porto sicuro in cui tornare dopo aver esplorato con coraggio il mondo che li circonda:

Conoscenze individuali

Voi sapete esattamente quali sono gli interessi dei vostri figli, quali contenuti sono in grado di comprendere e di quali invece potrebbero avere paura. Questa conoscenza vi aiuta a valutare meglio quali media e contenuti sono adatti a loro e quali no.

Intelligenza emotiva

Capire le emozioni dei bambini può risultare difficile, soprattutto quando non vengono espresse in modo diretto. Voi genitori riuscite a percepire quando i vostri figli si sentono insicuri o quando sono pronti a parlare di un determinato argomento. Questa sensibilità è fondamentale per affiancarli nel loro approccio ai contenuti digitali. Fate particolarmente attenzione a come si sentono dopo aver giocato online. Potrebbero essere tristi per qualche motivo o addirittura piangere perché hanno perso. Non ignorateli e non sminuite queste emozioni. Piuttosto consolateli e mostratevi disponibili, perché per loro è importante. Incoraggiateli a fare meglio la prossima volta. Affrontate la situazione come se si fosse trattato di una partita di calcio.

Educazione ai valori

Mentre le soluzioni tecnologiche si limitano a bloccare o consentire un contenuto, voi genitori potete spiegare ai vostri figli il motivo di tale decisione. Attraverso questi dialoghi, i bambini imparano non solo a valutare i contenuti con occhio critico, ma anche a identificare i propri valori. La mia esperienza mi ha insegnato che nella maggior parte dei casi i bambini, o perlomeno mio figlio, si mostrano molto comprensivi quando viene spiegato loro perché certe pagine sono bloccate o perché non hanno libero accesso a tutte le app nell'App Store.

Un esempio che viene dalla propria infanzia

Molte persone adulte ricordano film come Terminator o la saga di Freddy Krueger, che hanno guardato quando erano adolescenti (nel mio caso la versione originale di «IT», a dieci anni): spesso eravamo più giovani di quanto raccomandato dalla classificazione per età. Tuttavia, la maggior parte di noi ha superato bene queste esperienze perché ci trovavamo in un ambiente sicuro. I genitori o altre figure di riferimento erano presenti per rispondere alle nostre domande o alleviare i nostri timori. E anche se non cercavamo un dialogo, erano lì ogni giorno per dimostrarci che non succedeva nulla di male. Non sono solo i contenuti a influenzare i bambini, ma anche il modo in cui vengono affrontati. E il modo in cui i genitori affiancano i propri figli.

Il coraggio della responsabilità: perché non dovete avere paura

Il fatto di essere genitori è spesso legato a un sentimento di incertezza. E nello spazio digitale emergono ancora più domande e preoccupazioni: «Cosa fare se mio figlio vede qualcosa che non è in grado di comprendere?» oppure «Sto prendendo le decisioni giuste?» Proprio in casi come questo la paura è cattiva consigliera. I bambini sono spesso più resilienti di quanto crediamo. Con un'attenta supervisione da parte dei genitori, sono in grado di affrontare anche contenuti impegnativi e imparare dalle loro esperienze online. Tutto sta nell'assumersi la responsabilità: non per ambire alla perfezione, ma con apertura e disponibilità a crescere insieme.

Come assumersi la responsabilità con consapevolezza

Permettetevi di fare errori

Non esistono genitori perfetti. Ogni tanto si prendono decisioni che poi si rivelano non ideali: è normale. L'importante è essere pronti a imparare da queste esperienze. Per i bambini è positivo vedere che anche le persone adulte ammettono i propri errori e ne traggono insegnamento. Un esempio: avete permesso a vostro figlio di giocare a un gioco che ha poi sollevato questioni delicate. Cogliete l'occasione per parlarne e riflettete insieme su come valutare meglio tali contenuti in futuro.

Seguite il vostro istinto

Nessun algoritmo e nessuna statistica conosce i vostri bambini quanto voi! Se avete la sensazione che un gioco o un film vada bene, fidatevi. Nessuno meglio di voi è in grado di valutare se i vostri figli sono pronti ad affrontare determinati contenuti. Soprattutto se conoscete già il film o il gioco.

Siate i primi a dare il buon esempio

I bambini imparano osservando. Se utilizzate i media digitali in modo consapevole e responsabile, i vostri bambini imiteranno questo comportamento. Invece di imporre regole rigide, mostrate come si può bilanciare in modo sano il consumo dei media con altre attività.

Un esempio: se i vostri figli vogliono guardare un film che potrebbe non essere del tutto adatto alla loro età, sedetevi con loro. Guardate il film insieme, osservate la loro reazione e intervenite se necessario per spiegare le scene problematiche. Questa esperienza condivisa mostrerà ai vostri figli che li prendete sul serio e che ci siete se hanno bisogno. Il mio esempio personale riguarda Harry Potter. Quando aveva undici anni, mio figlio voleva assolutamente vedere i film e io non ci ho pensato due volte. Naturalmente sapevo che ci sarebbe stata qualche scena spaventosa, ma nel complesso la cosa mi sembrava gestibile. Il momento critico non è arrivato con la scena finale del primo film, ma quando nel secondo film la gatta viene pietrificata. A quel punto non ha più voluto proseguire. Non lo avrei mai detto, ma da allora è passato più di un anno e non abbiamo più guardato Harry Potter.

La digitalità deve essere divertente e fonte di arricchimento

Molte discussioni attorno ai media digitali si concentrano sul controllo: quanto tempo si dovrebbe trascorrere online? Quali contenuti sono pericolosi? Spesso si dimentica però che i contenuti digitali possono essere anche un'incredibile fonte di arricchimento.

Un ragazzo davanti a una parete di schermi

Giochi, film e app sono elementi importanti nel mondo dei bambini. La sfida non consiste nel controllare tutto, ma nello scoprire insieme questo mondo e trovare in esso la gioia. Ciò vale soprattutto se si tiene conto di quale sia il normale rapporto quotidiano con la digitalità in altri paesi. Per esempio in Asia, specialmente in Giappone e in Cina, il mondo digitale è così avanzato da far apparire i nostri standard quasi ridicoli. Dobbiamo però preparare i nostri bambini al fatto che il mondo potrebbe cambiare drasticamente nei prossimi dieci o vent'anni.

Un approccio equilibrato

Gioia, non controllo

Considerate i contenuti digitali non solo come fonte di problemi, ma anche come opportunità per stimolare la creatività, divertirsi e imparare insieme. Evitando di trattare il consumo dei media come terreno di scontro, genitori e figli possono instaurare un rapporto più rilassato con esso.

Un mondo da scoprire insieme

Accompagnate i vostri figli quando provano per la prima volta un nuovo gioco o guardano un film. Oltre a creare bei ricordi, queste esperienze condivise consolidano anche la fiducia tra voi e i vostri bambini.

Dialogo aperto

Parlate con i vostri figli dei contenuti digitali proprio come fareste in relazione ai libri, allo sport o alle esperienze di tutti i giorni. Queste conversazioni aiutano i bambini a comprendere meglio i contenuti e vi offrono la possibilità di chiarire possibili malintesi.

Il futuro è nelle vostre mani

Non esiste una guida perfetta per il consumo dei media digitali. E proprio per questo motivo voi genitori siete indispensabili. La vostra intuizione, i vostri valori e il vostro rapporto con i bambini fanno di voi il miglior organo di controllo.

  • Stimolate l'autoriflessione

    Una ragazza riflette.

    Incoraggiate il bambino a riflettere sul motivo per cui consuma determinati contenuti e su quali sentimenti o pensieri questi contenuti suscitano.

  • Concedete indipendenza e autonomia

    Due bambini usano un tablet e i genitori sono sullo sfondo.

    I bambini dovrebbero essere in grado di utilizzare autonomamente i media digitali. Lasciate che decidano e rimanete come interlocutori in secondo piano.

  • Mostratevi aperti alle novità

    Madre e figlia guardano qualcosa sul laptop.

    Il mondo digitale è in costante evoluzione. Scopritelo e imparate insieme ai vostri bambini mostrando interesse e apertura.

Conclusione: siete una guida fondamentale per i vostri figli

In fin dei conti non ha importanza se i vostri figli giocano a un determinato gioco o quanto tempo trascorrono online: ciò che conta è come elaborano queste esperienze e che tipo di supporto ricevono nel corso di questo processo. Voi genitori siete molto più di un semplice organo di controllo. Siete mentori, accompagnatori e confidenti dei vostri bambini. La vostra intuizione, la vostra apertura e i vostri valori sono la chiave per rendere il mondo digitale non solo sicuro, ma anche arricchente. La digitalità non è una minaccia, ma un'opportunità. Un'opportunità per crescere, imparare e provare gioia insieme. Confidate nelle vostre capacità e nella resilienza dei vostri figli. Con il vostro sostegno il mondo digitale può diventare una componente preziosa della vostra vita familiare.

Informazioni sull'autore

Matthias Zander è un educatore abilitato (con diploma conseguito in Germania) con oltre due decenni di esperienza nel settore dei videogiochi. Matthias vive in Svizzera dal 2020 con la moglie e i quattro figli. È particolarmente interessato al modo in cui i media, che secondo lui costituiscono una risorsa nella vita quotidiana dei nostri figli, possono incoraggiare metodi di apprendimento creativi ed efficaci.