Bimbi in cucina: imparare divertendosi

Pesare, mescolare, rigirare: in cucina i bambini possono dare una mano a fare tante cose interessanti – non da ultimo tagliare i cibi – senza (quasi) correre rischi. Con indicazioni precise e la necessaria supervisione, anche i più piccoli possono pian piano essere avvicinati all’arte del cucinare.

Consigli per cucinare con i bimbi

Per preparare cibi sani che piacciono ai bambini, l'ideale è cucinare insieme.

Cucinare con i bimbi è il modo migliore per far sì che imparino ad apprezzare una sana alimentazione. Facendo leva sulla loro curiosità e voglia di fare li si può indurre a provare nuovi piatti e imparare cose nuove. E anche se a volte qualcosa andrà storto, con i nostri consigli e le ricette che vi proponiamo l’operazione non potrà che essere un successo!

  • Per cucinare con vostro figlio scegliete giorni tranquilli, ad es. il sabato o la domenica. Preparare insieme richiede spesso più tempo di quando si cucina da soli.
  • Mantenete la calma se non riesce tutto subito e se la cucina si sporca più del solito.
  • Scegliete le ricette con vostro figlio. Bisognerà scendere a qualche compromesso: lasciate decidere l'antipasto o il dessert al bambino e stabilite voi il piatto principale, o viceversa.
  • Stilate la lista della spesa possibilmente insieme al bambino e portatelo con voi al supermercato. Potrà così imparare molte cose sugli alimenti e sulla loro provenienza.
  • Mettete in pratica le regole di base dell'igiene con i piccoli cuochi: lavarsi le mani prima di cucinare, coprire eventuali ferite con i cerotti, usare posate pulite per tagliare e preparare i cibi, lavarsi le mani anche tra un’operazione e l'altra.
  • Spiegate al bambino quali possono essere i pericoli e non lasciatelo mai senza supervisione, soprattutto se è piccolo. L'uso di coltelli affilati e di apparecchi elettrici richiede una certa pratica.
  • Assegnate al bambino dei compiti adatti alla sua età: tagliare le verdure più morbide è ad es. una cosa che già i bimbi in età prescolare sanno fare.
  • L'occhio vuole la sua parte: i bambini sono contenti di aiutare ad apparecchiare la tavola e a decorare le pietanze.
  • I bambini devono imparare che cucinare significa anche rimettere a posto. Non pretendete troppo dai più piccoli, ma chiedete loro di eseguire almeno delle semplici attività di riordino.
  • Lodate e incoraggiate il bambino, anche se molte attività non gli riescono subito: in fin dei conti, cuochi non si nasce.
  • Se qualcosa va storto, mantenete la calma. Un pezzetto di guscio d'uovo nella pentola o qualche patata pelata con troppo zelo non sono una catastrofe. In caso di incidenti, invece, è necessario intervenire con prontezza. Le ustioni vanno rinfrescate subito con acqua fredda e quindi coperte in modo sterile. Se sono estese, recatevi immediatamente da un medico.

Corsi di cucina con e per i più piccoli

I bambini imparano meglio provando a fare le cose. Vi sono speciali corsi di cucina per bambini concepiti proprio tenendo conto delle capacità dei piccoli. Qui si preparano piatti facili, si riduce al minimo l'uso dei fornelli e si usano utensili da cucina specifici per i piccoli. Ancora più importante del risultato perfetto è il fatto che i bambini si divertano a cucinare, sviluppino le abilità manuali e imparino a conoscere i diversi alimenti.

Cucinare non è necessariamente pericoloso. «I bambini sanno essere molto abili e cauti nell'usare pelapatate e coltelli, a condizione che venga loro mostrato chiaramente come fare e non siano lasciati a se stessi», spiega Marianne Botta Diener, nutrizionista e ingegnere in scienze alimentari del Politecnico di Zurigo.

Oltre ad avere un’utilità pratica, cucinare con i bambini è importante dal punto di vista educativo. I bambini imparano infatti che le pietanze non arrivano in tavola per magia, ma vanno preparate a partire da tanti alimenti sani e scoprono cosa si può fare con questi ultimi. Marianne Botta Diener ne è convinta: «I bambini che cucinano mangiano anche meglio».