Vita quotidiana
La blogger di Hello Family Deborah

Una giornata tutta per il papà

Il 19 marzo è la Festa del papà. Festa del papà? Sì, avete capito bene: Festa del papà – l’equivalente ancora abbastanza sconosciuto della Festa della mamma che si celebra la 2a domenica di maggio. In questa giornata i papà vanno coccolati e viziati come si deve.

In fin dei conti al giorno d’oggi quello di crescere i bambini non è più un compito di esclusiva competenza delle mamme e, in fatto di accudimento sia dei bambini che della casa, i papà vanno assumendo sempre più responsabilità. Di conseguenza meritano decisamente di essere ringraziati con una giornata tutta dedicata a loro.

«Stupidaggini!» direbbe mio marito. «Non serve nessuna festa. E comunque non è che un’altra invenzione dei fiorai». Ma a me non importa nulla di chi ha inventato la Festa del papà e di cosa ne pensa mio marito: che gli piaccia o no – e proprio perché è così incredibilmente modesto e privo di pretese – in casa nostra questa ricorrenza si festeggerà!

Il mattino lo lasceremo dormire tranquillo e gli prepareremo il suo dolce preferito. Visto che mia figlia è ancora un po’ piccola – per non parlare del fratellino – quest’anno per il papà non ci saranno lavoretti di bricolage, ma magari un bel disegno.

E poi faremo una bella gita in un luogo che non piaccia solo alla bimba, ma anche e soprattutto al suo papà. Potremmo ad es. visitare il museo dei dinosauri di Aathal. Oppure fare un’escursione in bicicletta nella Valle della Sihl. Per l’occasione naturalmente mi rimboccherei anch’io le maniche occupandomi di trainare il rimorchio con i bimbi. Ci mancherebbe altro che, nel giorno della sua festa, il papà debba anche sudare! Una volta raggiunto il suo posticino preferito, avrebbe l’onore di accendere un bel fuoco, grigliare pane attorcigliato e cervelas per poi tenere vive le fiamme ancora per un po’. Visto che il papà leggerà ciò che sto scrivendo, per ora il programma della giornata rimane un segreto.

Dopo essere tornati a casa il papà potrà fare ciò che più gli piace. Ad es. andare a correre, oppure uscire con gli amici senza doversi preoccupare di tornare entro un determinato orario. Anche i papà, infatti, hanno decisamente poco tempo da dedicare a se stessi.

Ma la cosa più importante di questa ricorrenza è fare tesoro dell’idea di fondo anche durante il resto dell’anno e ricordare giorno dopo giorno al papà quanto gli si vuole bene e quanto si apprezza ciò che fa per la famiglia. Se lo merita!

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