Diverso il caso del carrellino primi passi. Stando in piedi con la schiena diritta, il bambino afferra l'impugnatura del carrellino e, spingendo, comincia a camminare. Prima di proporre il carrellino primi passi al bimbo, bisognerà naturalmente attendere che sia in grado di alzarsi e stare in piedi senza aiuti. Ma attenzione: il bambino non deve mai essere lasciato solo. Quando compie i primi passi, con lui deve sempre esserci qualcuno. Per quanto mi riguarda, ho optato per un carrellino dotato di frizione, che regola la velocità con cui si muovono le ruote quando viene spinto. Per le prime volte è una soluzione davvero pratica: si evita infatti che il carrellino si muova troppo velocemente e il bimbo finisca per procedere a passo troppo svelto (rischiando di cadere!). Alcuni carrellini sono persino dotati di freni a scatto, grazie ai quali il piccolo può tenersi aggrappato all'impugnatura senza cadere. Che si scelga un carrellino con o senza frizione, con freni oppure senza, in ogni caso occorrerà stare accanto al piccolo per fermarlo quando si fa prendere troppo dall'entusiasmo – o per incoraggiarlo se già si muove con una certa sicurezza e senza troppe difficoltà!