A spasso con i bimbi: cosa tenere in borsa

Andare a spasso con i bambini è proprio divertente. Una gita allo zoo, una corsa per il parco oppure un giro in aeroporto a osservare gli aerei: per i bambini c’è sempre tanto da scoprire. E i genitori gioiscono nel vedere le facce estasiate e gli occhi che brillano.

Preparazione adeguata per il viaggio con un bambino è importante.

Una gita con i piccoli, però, richiede una certa preparazione e bisogna pensare per tempo ad alcune cose. Così nella mia borsa extralarge butto dentro mezza casa, in modo da essere attrezzata per quasi ogni situazione. Fame? Sfodero i cracker! Escoriazione? Apro la cassetta del pronto soccorso! Boccuccia sporca? Voilà le salviettine umidificate!

Prima di uscire di casa, regna il caos. La sorellina vorrebbe giocare ancora un po’, ma deve lavarsi i denti e mettersi le scarpe. Mi precipito in cucina, metto via i resti della colazione e mi chiedo cosa portare per la nostra gita.

Pannolini! Il mio must-have numero uno. Quando siamo in giro trovo particolarmente pratici i pull-up, che si tirano su e giù come vere mutandine. Così cambiare i piccoli è facilissimo anche in assenza di fasciatoio. Al secondo posto per me ci sono le salviettine umidificate. Sono il massimo contro bocche sporche di cioccolato, mani appiccicose, scarpe imbrattate di fango e tanto altro ancora. Senza salviettine si è semplicemente spacciati.

Con i bambini piccoli, poi, la macchia è sempre in agguato, Magari quando si mangia, quando i pannolini non tengono, oppure perché imparare a usare il vasino è più arduo di quanto ci si aspettasse. Quindi ricordate: vestiti di ricambio! E sacchetti multiuso in cui mettere i panni sporchi. Ci potete mettere dentro di tutto, dalle bucce di banana ai pannolini. Inoltre sono ideali per accogliere belle pietre, pigne o foglie colorate.

Cos’altro? La farmacia! Cerotti, spray per ferite e granuli di pronto soccorso fanno sparire i piccoli acciacchi come per magia. Proseguiamo poi con i doudou. Sono davvero portentosi: li utilizziamo come peluche, fazzoletto, sciarpa, copricapo e bavaglino. Grazie alle loro dimensioni compatte, i pratici minilibri sono perfetti per intrattenere i bambini in caso di attese impreviste. Quindi metteteli in borsa! 

Infine c’è bisogno di cibo. In fin dei conti, cosa sarebbe una gita senza picnic? In borsa metto sempre qualche snack sano come spicchi di mele, uva, bacche, carote oppure cetrioli, spuntini facili da gustare fuori casa. Inoltre non possono mancare cracker e uvetta. Per non parlare della borraccia, a cui ricorrere in caso di sete eccessiva. Il destrosio invece fornisce energia immediata quando verso sera comincia a mancare. 

Accada quel che accada, noi siamo attrezzati per far fronte a tutto. Si parte! Oh, aspettate. Manca qualcosa. Il caro, vecchio coltellino svizzero. Serve per trasformare una carota in un coccodrillo, per tagliare la mela o incidere un ramo. E per esperienza posso dire che risulta assai utile anche quando il cordone della sacca sportiva rimane inevitabilmente impigliato nella ruota del passeggino.