Vacanze rigeneranti nonostante un bimbo piccolo? Ecco il segreto!

Per la primissima vacanza con il nostro bebè – che all'epoca aveva quattro mesi – abbiamo optato per una bella finca nell'entroterra di Maiorca. Mare luccicante in lontananza, piscina dall'acqua turchese a un passo da noi. Tutto era perfetto, eppure alla fine della vacanza ero più esausta che mai.

Da bravi neogenitori ancora non sapevamo che anche con un bimbo piccolo è possibile trascorrere delle vacanze rigeneranti. All'epoca allattavo ogni tre ore, di giorno come di notte, e tra una poppata e l'altra io e la mia dolce metà ci occupavamo insieme del piccolo – errore da principianti numero uno. Alloggiando in una casa di villeggiatura vi era naturalmente anche una serie di faccende domestiche da sbrigare e difficilmente riuscivamo a trovare il tempo per riposare, leggere un libro o lasciar vagare la mente – errore da principianti numero due.

Ma, come noto, sbagliando s'impara. Oggi io e mio marito siamo più organizzati e abbiamo imparato che in vacanza i genitori devono ritagliarsi qualche spazio per sé. Ma come?

Guardare le cose da un punto di vista diverso

Per rilassarsi durante l'andata e il ritorno può essere utile ripetersi come un mantra che ciò che conta non è la meta ma il viaggio: un viaggio in auto o in aereo con dei bambini piccoli al seguito può senz'altro essere snervante, ma rimane comunque un'avventura ricca di sorprese – per i genitori e, soprattutto, per i bambini. 

Va inoltre da sé che una vacanza con un bimbo piccolo non è una pausa di relax a due alle Maldive e le aspettative andranno pertanto ridimensionate. Le vacanze con i bambini sono diverse, dinamiche. Per noi è quindi chiaro sin dall'inizio che ciò che conta non è il riposo, bensì il cambiamento d'aria: un vero toccasana! Bastano l'aria fresca di montagna o di mare, un ambiente nuovo e ritmi diversi dal solito per entrare automaticamente in modalità relax. 

Partire in compagnia

Con i nonni al seguito, tra l'altro, si rimarrà in modalità relax per tutta la vacanza. Molti nonni sono ben contenti di poter di tanto in tanto stare con i nipotini mentre noi genitori ci concediamo qualche prezioso momento a due. Un'altra collaudata soluzione consiste nel partire in compagnia di una famiglia con bimbi della stessa età. Le mamme potranno così concedersi qualche pomeriggio di shopping mentre i papà si dedicano allo sport. 

Se non è possibile contare sui nonni o su una famiglia amica è importante che i genitori si occupino a turno dei piccoli. Noi abbiamo risolto programmando in anticipo le rispettive pause di relax. In altre parole, mentre il papà trascorre due ore sguazzando in piscina con il pargolo o costruendo magnifici castelli di sabbia in spiaggia, la mamma si riposerà leggendo indisturbata un buon libro. E viceversa.

Sistemazione

Alloggiare in una finca come quella che avevamo a Maiorca è meraviglioso. Molte famiglie amano affittare una casa o un appartamento di villeggiatura per non dover avere a che fare con il personale delle pulizie che, a orari fissi, si presenta armato di spazzolone & Co. Per quanto mi riguarda, quando sono in vacanza desidero per una volta non dover pensare a fare la spesa, cucinare, pulire e riordinare e voglio semmai lasciarmi coccolare. Per questo prediligiamo i pacchetti «tutto compreso» in hotel per famiglie.

La scelta può ricadere su un hotel per famiglie con bambini in grado di offrire area gioco, parco avventura, piscina per i più piccoli e servizio babysitter. Ma anche su un hotel classico in cui i bambini siano i benvenuti e possano sentirsi a loro agio tanto quanto i grandi. L'importante è che i piccoli siano occupati e si divertano. In tal caso, anche mamma e papà saranno soddisfatti. Perché ciò avvenga basta di solito una piscina o una spiaggia di sabbia su cui scavare buche come se non vi fosse un domani e scatenarsi.

Flessibilità

In vacanza l'orologio perde per me ogni funzione pratica e si trasforma in un semplice gioiello. Non vi è infatti nulla di più bello che dimenticare il trascorrere del tempo e lasciare che a scandire le giornate siano soltanto il sorgere e il calar del sole. Orari e programmi possono tranquillamente rimanere a casa – anche perché il più delle volte i piccoli sono più flessibili di quanto si pensi. Di qui il mio ultimo consiglio: per quanto riguarda i pasti e il riposino pomeridiano, non cercate a tutti i costi di attenervi a una rigida tabella di marcia, ma seguite piuttosto le vostre esigenze del momento e quelle dei piccoli.

Vi auguro una vacanza rigenerante e divertente!

Isabelle, Hello Family Bloggerin