Feste di compleanno anche per i piccolissimi – sì o no?

È quel che si chiedono i genitori solitamente quando il primo compleanno è ancora di là da venire.

Festa di compleanno: sì o no?

La nostra blogger Nadja ritiene che per i piccolissimi sia troppo e propone di fare semmai una tranquilla gita.

Diverso il parere di Jérôme, che ama le feste a tema.

Feste di compleanno per i piccolissimi – I CONTRO

Sin dall'inizio il compleanno di un bimbo viene vissuto come un grande evento. Il piccolo di casa compie gli anni – che meraviglia! Peccato che se il festeggiato ha uno o due anni, di quel che accade tutt'intorno capirà ben poco. Chi perciò organizza festeggiamenti in grande stile lo fa esclusivamente per sé, e non per il bambino. 

Per un bimbo piccolissimo le grandi feste sono perlopiù fonte di stress: ancora non è in grado di apprezzare l'assembramento di parenti e amichetti. A quest'età le priorità sono infatti altre: dormire, mangiare, giocare, ricevere coccole. Non certo far festa. Le occasioni per rifarsi arriveranno comunque prima di quanto si immagini. Il bambino inizierà allora a pianificare ogni dettaglio della sua festa di compleanno con un anno di anticipo. 

Nulla vieta naturalmente di festeggiare anche i primi compleanni, ma forse potrà andar bene anche una tranquilla gita nelle vicinanze. E se i parenti non possono proprio fare a meno di far visita al piccolo, li si potrà benissimo ricevere in giorni diversi, in modo che per il bimbo la situazione non risulti troppo stressante. In fin dei conti non sa comunque quando cade il suo compleanno. Anzi, non sa proprio che cosa sia un compleanno.

A mio parere è quindi più che sufficiente celebrare il grande giorno con una ristretta cerchia di persone – naturalmente sempre con tutto l'entusiasmo e l'allegria del caso. Il bimbo sarà così contento ma non dovrà subire lo stress di una grande festa. Dopo tutto, è il suo compleanno.

Nadja, blogger di Hello Family

 

 

Feste di compleanno per i piccolissimi – I PRO

Per festeggiare al meglio il compleanno dei piccolissimi non occorre che una torta al cioccolato e la presenza di madrina, padrino e nonni. Punto. Ma è davvero così? Non proprio.

All'arrivo del primo compleanno il neonato non è più un neonato, bensì un bimbo piccolo. Secondo me la prima festa di compleanno è un evento fatto principalmente per i genitori – e per le mamme generalmente ancor più ricco di emozioni che non per i papà. Di sicuro Deborah è stata più volte sul punto di versare qualche lacrimuccia...

Arrivati al secondo compleanno, le cose erano già diverse. Qualche mese prima del grande giorno, di ritorno dall'asilo nido nostra figlia aveva iniziato a parlare entusiasta dell'«Heppi-tui» – la sua personalissima versione di «Happy birthday to you».

Certo, avremmo potuto limitarci a preparare un dolce al cioccolato, ma alla fine ci è parso troppo poco. La nostra piccola ama i coniglietti e a noi piace organizzare. Perché quindi non optare per una festa a tema? Palloncini, tovagliolini e piatti tempestati di coniglietti e – come pezzo forte della giornata – una meravigliosa torta con coniglietto preparata dal padrino. 

Per il compleanno naturalmente nostra figlia ha ricevuto tanti bei regali che le sono piaciuti moltissimo. Ma quel che forse ci fa più piacere è che oggi, a più di tre settimane di distanza, quando parla del suo «ompeanno» le brillano ancora gli occhi.

Adesso non vediamo l'ora di organizzare il terzo compleanno. Chissà quale tema sceglierà la nostra piccola?! Il prossimo sarà tra l'altro un compleanno molto speciale, visto che a fare gli inviti sarà lei stessa.

Jérôme, blogger di Hello Family